Todi: città “ideale”

Così Todi è conosciuta  in tutto il mondo: serena, tranquilla, antica di oltre duemila anni  ma al tempo stesso nuova e moderna. Una città sorta e cresciuta grazie a soluzioni architettoniche eccezionali che ne hanno permesso la posizione di “eminenza” sul territorio circostante. Un’immagine che è lo specchio di una storia millenaria, ripercorsa sulle tracce degli Umbri fondatori e dei vicini Etruschi, attraverso l’impronta dell’Impero Romano e la potenza del libero Comune, fino al chiaro Rinascimento e ai rari segni del Barocco.

Meta turistica tra le più ricercate, Todi vale la fatica di affrontare le tante salite e scale che la percorrono, fino a scoprire inaspettati belvedere e scorci sulla campagna boscosa e sul Tevere lento. All’ombra azzurra del mattino o nella luce rosata della pietra al tramonto, uno scenario che cambia con le stagioni e sempre conserva la propria meraviglia.

Secondo un’antica leggenda, Todi fu fondata nel 2707 a.C. dalla tribù dei Veii-Umbri, stabilitasi lungo le rive del Tevere per costruire, in pianura, un nuovo villaggio.

“Un giorno, mentre gli uomini erano intenti a consumare il loro pasto, un’aquila scese rapidamente dal cielo e, afferrata la tovaglia, la depositò in cima al colle che sorgeva alle loro spalle. L’apparizione dell’aquila fu letta come un segnale divino: Tudero, a capo della spedizione, condusse i suoi uomini in cima al colle e in breve tempo furono costruite le mura della città. Il luogo esatto in cui fu tracciato il primo solco è indicato dalla tradizione nell’attuale rione che si stende alle spalle del Duomo, non a caso denominato Nidola o Nido dell’Aquila, poiché qui la mitologica aquila avrebbe costruito il proprio nido.”

You May Also Like

Il Castello di Rosceto - partita IVA 00777540543 - Email: info@ilcastellodirosceto.it - All rights reserved